Riconoscimenti

Due encomi ai sanitari dell’Ast di Fermo per le cure prestate

Famiglie raccontano l’assistenza a una minore operata d’urgenza e a un anziano sottoposto a pacemaker

Due encomi ai sanitari dell’Ast di Fermo per le cure prestate

Due encomi sono stati recapitati all’Urp dell’Ast di Fermo da parte dei familiari di due pazienti assistiti in strutture dell’azienda sanitaria: una ragazzina sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza e un anziano ricoverato per l’impianto di un pacemaker. Le testimonianze hanno riguardato i reparti di Ginecologia e Ostetricia, Cardiologia e il Blocco operatorio.

Nel primo caso, la famiglia ha espresso riconoscenza al personale che ha seguito la minore durante il ricovero e l’intervento urgente. Il ringraziamento è stato rivolto ai professionisti dell’Unità operativa, al personale del Blocco operatorio e agli operatori dell’Anestesia e Rianimazione. Tra le figure citate figurano il direttore dell’unità, Scartozzi, il medico Colageo, la dottoressa Martellini, il coordinatore del blocco operatorio Claudio Carosi, la dottoressa Di Rosa e gli infermieri Bianchi, Maglioli e Paglialunga.

Le testimonianze delle famiglie

Nel messaggio, i familiari hanno sottolineato la competenza professionale dimostrata durante una fase segnata da preoccupazione e apprensione. Accanto agli aspetti clinici, sono stati evidenziati la disponibilità a fornire spiegazioni, l’attenzione verso la paziente e i genitori e la capacità del personale di accompagnare la famiglia durante il percorso di cura.

Il secondo encomio è stato indirizzato alla Cardiologia dell’ospedale A. Murri di Fermo, diretta dalla dottoressa Maria Vittoria Paci. La famiglia ha ringraziato medici, infermieri e operatori sociosanitari per l’assistenza prestata a un anziano sottoposto all’impianto di pacemaker. Nel testo viene ricordata la ricerca della soluzione ritenuta più adeguata e l’attenzione riservata al paziente, senza considerare l’età come un limite alle cure.

Il commento dell’Ast

Il direttore generale dell’Ast di Fermo, Roberto Grinta, ha ringraziato i familiari e ha esteso il riconoscimento a tutto il personale sanitario. Secondo Grinta, le due testimonianze mostrano come l’assistenza debba unire preparazione tecnica, ascolto e vicinanza alla persona, sia nel caso di una minore sia in quello di un anziano.

Il direttore ha inoltre richiamato il valore della relazione con i pazienti e con i loro familiari, osservando che la qualità dell’assistenza non dipende soltanto da prestazioni e tecnologie. Per l’Ast, gli encomi rappresentano un riconoscimento all’impegno quotidiano di medici, infermieri, operatori sociosanitari e di tutti gli altri professionisti coinvolti nei percorsi di cura.