Buoni acquisto destinati alle famiglie in difficoltà sono stati consegnati ai Servizi Sociali del Comune di Fermo al termine del Torneo 2026 di calcio a 5 dei Comuni della provincia. L’iniziativa è promossa dal Centro Sociale Caldarette Ete e riguarda le prime quattro squadre classificate nella competizione.
La squadra di Fermo, arrivata seconda nel torneo, ha ricevuto i buoni destinati a sostenere situazioni di disagio presenti in città. Le risorse saranno gestite attraverso i Servizi Sociali comunali, così da essere indirizzate ai nuclei individuati dall’amministrazione.
La consegna in Comune
I buoni sono stati consegnati al sindaco Alberto Scarfini e all’assessore Mirco Giampieri dal presidente del Centro Sociale Caldarette Ete, Renato Leoni. All’incontro erano presenti anche Giacomo Centanni, Fabio Pistolesi, Elisa Codoni e Lello Girotti, componenti del direttivo. All’iniziativa ha contribuito anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
Il sindaco Scarfini ha ringraziato il centro sociale per l’organizzazione del torneo e per l’attenzione rivolta alle famiglie in difficoltà. Nel suo intervento ha inoltre ricordato il ruolo svolto dal Centro Sociale Caldarette Ete a favore dello sport, della comunità e del quartiere, sottolineando come la distribuzione dei buoni spesa sia ormai collegata da anni alla manifestazione.
Sport e sostegno alla comunità
Anche l’assessore Giampieri ha evidenziato l’attenzione dei centri sociali verso le esigenze della popolazione. La consegna dei buoni, collegata a una competizione sportiva tra Comuni, unisce così l’attività agonistica a un intervento concreto attraverso la rete dei Servizi Sociali.
Il presidente Renato Leoni ha confermato l’impegno del Centro Sociale Caldarette Ete come luogo di aggregazione e socializzazione, mantenendo al tempo stesso l’attenzione verso le situazioni di necessità. La donazione rappresenta una delle iniziative solidali associate al torneo di calcio a 5.