Sicurezza urbana

Agenti aggrediti a Lido Tre Archi, identificati i responsabili

Due controlli nel quartiere hanno portato a denunce, resistenza e all’espulsione di un uomo

Agenti aggrediti a Lido Tre Archi, identificati i responsabili

Due interventi della Squadra Volante nel quartiere Lido Tre Archi di Fermo sono degenerati in episodi di resistenza e aggressione ai danni degli agenti impegnati nei controlli del territorio. Le attività investigative successive hanno portato all’identificazione e alla denuncia dei responsabili. Un uomo è stato inoltre espulso dal territorio nazionale.

Il primo episodio si è verificato durante l’identificazione di un cittadino straniero. La pattuglia è stata accerchiata da numerose persone e si è reso necessario l’arrivo di altri operatori per riportare la situazione alla normalità. Nel corso di un secondo controllo, gli agenti sarebbero stati nuovamente isolati, spintonati e ostacolati fisicamente.

Le aggressioni durante i controlli

In quella circostanza sarebbe stata danneggiata anche l’autovettura di servizio. Secondo quanto riferito, alcuni familiari della persona sottoposta al controllo si sarebbero opposti all’intervento delle forze dell’ordine, sottraendo l’uomo e impedendo agli operatori di completare gli atti d’ufficio. Gli episodi hanno richiesto l’intervento dei rinforzi per garantire la sicurezza degli agenti e delle altre persone presenti.

Le successive attività di identificazione e denuncia sono state condotte dalla Squadra Mobile e dall’Ufficio U.P.G. e S.P. Nel corso degli accertamenti, un altro soggetto sarebbe stato ritenuto responsabile di resistenza e lesioni nei confronti di un operatore. Per quest’uomo è stata disposta l’espulsione dal territorio nazionale.

Gli episodi sono stati commentati dalla segreteria provinciale del SIULP, il sindacato italiano unitario dei lavoratori di Polizia, che ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dalla Questura e dagli operatori coinvolti. In una nota, l’organizzazione ha ribadito che l’aggressione a un poliziotto costituisce un attacco alle istituzioni e ha chiesto interventi determinati a tutela del personale impegnato nei servizi di controllo.

Il sindacato ha inoltre richiamato l’attenzione sulle difficoltà affrontate dagli agenti durante gli interventi, in particolare quando devono fronteggiare una netta inferiorità numerica o azioni di gruppo. Il SIULP ha infine ringraziato l’amministrazione e gli uomini e le donne della Polizia di Stato impegnati nelle attività che hanno consentito di identificare i responsabili in meno di 48 ore.