Nella giornata di ieri il Comune di Monte Vidon Corrado ha celebrato la figura del dottor Remo Persichini, medico chirurgo e pediatra scomparso nel 2016. Alla sua memoria sono stati intitolati la Scuola dell’Infanzia e l’attiguo Centro Polifunzionale, luoghi destinati alla comunità e alle nuove generazioni.
Persichini ha esercitato la professione dal 1979 al 2013, seguendo generazioni di cittadini di Monte Vidon Corrado e dei comuni vicini. È stato medico di base anche a Montappone e Massa Fermana, nel distretto del cappello, dove ha prestato servizio per molti anni. Alla cerimonia hanno partecipato la famiglia, numerosi cittadini e diversi suoi ex pazienti.
Le autorità alla cerimonia
All’iniziativa erano presenti il prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio, l’assessore alla sanità Paolo Calcinaro, il vescovo di Fano monsignor Andrea Andreozzi e la dirigente dell’Istituto comprensivo di Falerone Oda Gesuè. Hanno preso parte all’appuntamento anche alcuni consiglieri regionali e il sindaco di Monte Vidon Corrado Elio Vincenzi.
Alla cerimonia hanno inoltre partecipato i colleghi di Montappone e Massa Fermana, insieme ai loro predecessori, che si sono alternati negli anni alla guida dei tre comuni durante il periodo in cui Persichini ha svolto la propria attività medica. La presenza di amministratori, colleghi e cittadini ha sottolineato il legame costruito dal medico con il territorio.
Le testimonianze e le poesie
Nel corso del pomeriggio sono state raccolte diverse testimonianze dei sindaci, dei colleghi e delle persone che hanno conosciuto Persichini o hanno collaborato con lui. L’incontro ha lasciato spazio anche alla lettura di alcune poesie scritte dal medico, attività alla quale si dedicava nel tempo libero.
I componimenti sono stati raccolti nel volume Fotoesie, pubblicato dalla famiglia insieme a numerose immagini che ritraggono Persichini durante le escursioni sulle cime dei Sibillini, luoghi nei quali amava rifugiarsi. Una copia della raccolta è stata donata ai partecipanti e le offerte ricavate saranno destinate all’Airc.