Iniziativa Legambiente

Dami raccoglie rifiuti sull’arenile di Porto San Giorgio

Dipendenti dell’impresa di Sant’Elpidio a Mare hanno recuperato plastica, carta e mozziconi con il supporto di SGDS.

Dami raccoglie rifiuti sull’arenile di Porto San Giorgio

Dipendenti della Dami, azienda di Sant’Elpidio a Mare attiva nel settore dei fondi per calzature, hanno partecipato alla seconda edizione consecutiva di Puliamo il Mondo sulla spiaggia di Porto San Giorgio. L’iniziativa, promossa da Legambiente per la cura degli spazi pubblici e la sensibilizzazione ambientale, si è svolta con il patrocinio del Comune e la collaborazione del Circolo Legambiente di Porto Sant’Elpidio.

Durante la mattinata i volontari hanno percorso l’arenile con sacchi e guanti, raccogliendo i rifiuti lasciati sulla spiaggia dopo la stagione balneare. Tra il materiale recuperato figurano plastica, carta, piccoli rifiuti e numerosi mozziconi di sigaretta. L’attività ha coinvolto direttamente i lavoratori dell’azienda, affiancando agli interventi ordinari di pulizia un momento di partecipazione civica.

La collaborazione sul territorio

Al termine della raccolta, i rifiuti sono stati conferiti in discarica con il supporto di SGDS. Per Dami, la giornata rappresenta la prosecuzione di un impegno avviato l’anno precedente e inserito, secondo quanto riferito dall’azienda, in un percorso più ampio dedicato alla sostenibilità. L’impresa realizza inoltre un bilancio di sostenibilità, richiamato dalla presidente Elisabetta Pieragostini nel commentare l’iniziativa.

Pieragostini ha sottolineato il valore della partecipazione diretta e ringraziato il Comune di Porto San Giorgio per la collaborazione. All’iniziativa ha preso parte anche Catia Fabiani per Legambiente, evidenziando come la cura di spiagge, aree e fiumi non riguardi soltanto la rimozione dei rifiuti, ma anche la restituzione di decoro e vivibilità agli spazi condivisi.

Il ruolo dell’amministrazione comunale

A rappresentare l’amministrazione di Porto San Giorgio erano presenti gli assessori Giampiero Marcattili e Marco Tombolini. Quest’ultimo ha richiamato il valore educativo della giornata, osservando che la tutela dell’ambiente acquista maggiore efficacia quando si traduce in collaborazione e in azioni concrete sul territorio. La mattinata ha così riunito azienda, associazioni e istituzioni in un’attività comune lungo l’arenile cittadino.