Scambi internazionali

In Gambia dieci spettacoli e un laboratorio per 25 giovani

L'iniziativa ha coinvolto sei villaggi della regione di Kiang e si è chiusa con una rappresentazione comunitaria.

In Gambia dieci spettacoli e un laboratorio per 25 giovani

Si è concluso martedì 29 settembre 2026 a Kiang Manduar, in Gambia, il progetto Teatri senza Frontiere, inserito nell’edizione 2026 del Marameo Festival. La rassegna di teatro per ragazzi ha coinvolto 33 Comuni di Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise e Puglia, concludendo il proprio percorso internazionale nella regione di Kiang.

Dieci rappresentazioni nei villaggi

L’iniziativa, giunta al 17° anno di attività, è stata realizzata con la collaborazione della Children’s Foundation The Gambia. Nel corso del progetto sono stati messi in scena 10 spettacoli nei villaggi di Kiang Manduar, Kiang Kwinella, Sotokoi, Joli, Keneba e Jessey. Le rappresentazioni hanno riunito uomini, donne, anziani e bambini, molti dei quali, secondo quanto riferito dagli organizzatori, non avevano mai assistito a uno spettacolo teatrale.

Le attività si sono svolte in un’area situata a circa 150 chilometri da Banjul, caratterizzata dalla presenza di piccoli villaggi e da servizi essenziali ancora limitati. Il testo diffuso dagli organizzatori descrive comunità amministrate da capi villaggio eletti dai consigli degli anziani, con l’elettricità arrivata soltanto recentemente e poche attività commerciali. Il contesto sociale è segnato anche dalla migrazione di molti giovani, partiti in cerca di lavoro e di prospettive economiche.

Il laboratorio per 25 ragazzi

Accanto alle rappresentazioni, a Kiang Manduar è stato attivato un laboratorio teatrale rivolto a 25 giovani. Il percorso si è concluso con uno spettacolo presentato alla comunità locale il 29 settembre, segnando la chiusura del progetto. Per il gruppo italiano, composto da operatori e artisti di diverse realtà teatrali, l’esperienza ha rappresentato un’occasione di incontro con il pubblico dei villaggi e di confronto attraverso il linguaggio scenico.

Al progetto hanno partecipato Marco Renzi di Proscenio Teatro di Fermo, Maurizio Stammati, Chiara Laudani, Sara Petrone, Alessandro Parente e Roberto Zottola del Teatro Bertolt Brecht di Formia, oltre a Giulia Navarra e Sabrina Nastri de La Mansarda, Teatro dell’Orco di Caserta. La documentazione è stata curata da Sorina Simona Furdui e Ruggero Ratti. Un contributo all’iniziativa è arrivato anche da Musa Darboe, indicato dagli organizzatori come figura di riferimento per la realizzazione delle attività.

Tra i sostenitori sono stati citati Elettromedia, i Comuni di Montegiorgio e Porto San Giorgio, il Clown & Clown Festival e alcuni privati che hanno effettuato donazioni. Al termine della missione, il gruppo di Teatri senza Frontiere ha fatto rientro in Italia dopo aver completato il programma di spettacoli e formazione previsto in Gambia.