Ventiquattro studenti, undici provenienti dalla Friedrich-List-Schule di Ulm e tredici iscritti al Liceo Scientifico di Fermo, sono stati ricevuti dall’Amministrazione comunale nel Gabinetto del Sindaco di Palazzo dei Priori. L’incontro si è svolto nell’ambito di un progetto di gemellaggio scolastico e culturale che coinvolge i due istituti.
A salutare la delegazione sono stati gli assessori Micol Lanzidei, con delega alla Cultura, e Lauro Salvatelli, assessore ai rapporti con gli istituti scolastici e ai gemellaggi. Gli studenti tedeschi, accompagnati dalla professoressa Mirella Mancinelli, hanno visitato alcuni dei principali luoghi storici della città, tra cui le Cisterne Romane, il Teatro dell’Aquila, Palazzo dei Priori e la Pinacoteca.
Un laboratorio sulla città del futuro
Il tema dello scambio è Future City Lab, un percorso dedicato all’idea di città elaborata dalle nuove generazioni. Attraverso la raccolta di dati e l’osservazione diretta del territorio, gli studenti sono stati invitati a sviluppare una lettura critica dello spazio urbano e a individuare elementi utili per immaginare una città più vicina alle esigenze della cosiddetta generazione Z.
Le attività laboratoriali hanno riguardato diversi aspetti della vita urbana: mobilità, spazi verdi e aree dedicate ai giovani, edifici storici e contemporanei, oltre ai luoghi di aggregazione sociale. Il confronto tra gli studenti italiani e tedeschi punta a mettere in relazione esperienze diverse e a stimolare una riflessione condivisa sulle trasformazioni della città e sul modo in cui viene vissuta.
Il saluto dell’Amministrazione
Nel corso dell’incontro, Salvatelli ha sottolineato il valore dello scambio culturale tra giovani, ricordando come il confronto con altre realtà possa favorire la conoscenza reciproca. L’assessore ha anche evidenziato le differenze tra Fermo e Ulm, città tedesca con circa 100 mila abitanti, descrivendo il centro marchigiano per la sua duplice vocazione turistica e culturale.
Lanzidei ha invitato gli studenti a conoscere la storia e le radici di Fermo per poter immaginare il futuro della comunità. L’assessore ha inoltre ribadito l’obiettivo di coinvolgere i giovani non soltanto come spettatori, ma come protagonisti della vita culturale cittadina. Il progetto prosegue con le attività di analisi e confronto dedicate agli spazi e alle prospettive della città.