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Fermo protagonista a Tarquinia nel Festival dei Luoghi Medievali

La delegazione marchigiana ha partecipato alla sfilata in costume e agli incontri dedicati a identità, turismo e tutela culturale

Fermo protagonista a Tarquinia nel Festival dei Luoghi Medievali

La Cavalcata dell’Assunta e il Comune di Fermo hanno partecipato all’ottava edizione del Festival dei Luoghi Medievali, organizzato a Tarquinia il 26 e 27 settembre. L’iniziativa ha riunito città, enti e associazioni impegnati nella valorizzazione delle rievocazioni e del patrimonio medievale italiano.

La partecipazione alla sfilata

La delegazione fermana è stata coinvolta nel corteo che ha aperto il festival nella giornata di sabato 26 settembre. La sfilata, partita da Palazzo Vitelleschi, ha rievocato il matrimonio celebrato nel 1451 tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara. Alla rappresentazione hanno preso parte oltre 200 figuranti, insieme a gruppi arrivati da diverse regioni italiane.

Per Fermo era presente anche Giordano Fabbrizi, consigliere comunale con delega alla Cavalcata dell’Assunta. Fabbrizi ha partecipato agli appuntamenti istituzionali in programma domenica, quando è stata letta la coniuratio civitatem, il documento con cui i Comuni aderenti alla rete rinnovano l’impegno comune per la tutela e la promozione delle rispettive eredità medievali.

Il confronto tra le città

Secondo Fabbrizi, la presenza al festival ha rappresentato un’occasione per far conoscere fuori città la storia e l’identità di Fermo. Il confronto con altre realtà italiane, ha aggiunto, può favorire collaborazioni e nuove opportunità di valorizzazione della Cavalcata dell’Assunta.

Anche il sindaco Alberto Maria Scarfini ha evidenziato il valore della partecipazione fermana, indicandola come un momento di confronto con altre esperienze nazionali nel campo della storia, della cultura e delle tradizioni popolari. Il festival è stato promosso dalla DMO Luoghi del Medioevo ETS, con il patrocinio di Enit e la collaborazione dell’Istituto centrale per il patrimonio immateriale del Ministero della Cultura.

La manifestazione si è conclusa con una tavola rotonda dedicata al rapporto tra identità locale, rievocazioni e turismo. Il programma ha quindi affiancato alla componente spettacolare del corteo un momento di discussione sulle modalità di tutela e promozione del patrimonio medievale, coinvolgendo le amministrazioni e le associazioni presenti alla rete.