Servizi extraurbani

Studenti nel Fermano, interrogazione su corse e abbonamenti

Strappa e Borboglini sollecitano chiarimenti dopo disagi segnalati nelle prime settimane dell’anno didattico.

Studenti nel Fermano, interrogazione su corse e abbonamenti

Il servizio di trasporto per gli studenti torna al centro del confronto istituzionale nel Fermano. I consiglieri provinciali Riccardo Strappa e Roberto Borboglini hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al presidente della Provincia, Michele Ortenzi, chiedendo informazioni sulle corse extraurbane, sui mezzi disponibili e sulle condizioni previste dal contratto di servizio.

L’iniziativa arriva dopo le segnalazioni di autobus affollati e collegamenti ritenuti insufficienti nelle prime settimane dell’anno scolastico. Secondo i consiglieri, la modifica degli orari di diversi istituti superiori e l’introduzione della settimana corta avrebbero richiesto un coordinamento più efficace tra scuole e gestori del servizio. Il tema era stato affrontato anche nel Consiglio provinciale del 30 settembre.

Le richieste alla Provincia

Nell’interrogazione, Strappa e Borboglini riferiscono che Ortenzi avrebbe spiegato come Steat non fosse in grado di aumentare il monte chilometrico disponibile, richiamando anche il ruolo delle scuole nel comunicare alle famiglie gli eventuali disagi. I consiglieri chiedono ora di sapere se la Provincia abbia richiesto alla Regione Marche risorse aggiuntive, quanti autobus siano effettivamente disponibili e se, dopo l’avvio delle lezioni, siano state introdotte nuove corse.

Tra gli elementi sui quali vengono chiesti chiarimenti figurano anche gli standard di capienza stabiliti dal contratto di servizio e l’eventuale applicazione di penali in caso di inadempienze. Le difficoltà segnalate riguarderebbero soprattutto gli studenti dell’entroterra e delle frazioni, in particolare durante i rientri pomeridiani. In alcuni casi, secondo quanto riportato dai consiglieri, i tempi di attesa avrebbero superato un’ora.

Tariffe e agevolazioni

La gestione del servizio extraurbano nella provincia di Fermo fa capo a Trasfer, società consortile costituita da Steat e Sirio. Per l’anno scolastico 2026-2027, la società conferma le tariffe regionali e le modalità di acquisto degli abbonamenti attraverso il sistema di bigliettazione regionale Marta.

L’interrogazione affronta anche il costo dei titoli di viaggio. Per le tratte più lunghe, l’abbonamento annuale può arrivare a 927 euro. Gli studenti con un Isee inferiore a 13mila euro possono usufruire di una tariffa agevolata pari alla metà del costo ordinario, secondo quanto indicato dalla società e dalla disciplina regionale.

La Regione Marche ha inoltre previsto, per gli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028, un’integrazione destinata agli studenti fino a 20 anni. Chi possiede un abbonamento extraurbano o ferroviario casa-scuola può acquistare quello urbano nella città sede dell’istituto pagando il 25% della tariffa ordinaria. L’agevolazione riguarda però soltanto l’integrazione urbana e non riduce il costo della tratta extraurbana principale.

Strappa e Borboglini propongono infine la creazione, entro 30 giorni, di un tavolo permanente composto da Provincia, istituti scolastici, Steat e Trasfer, studenti e famiglie. L’obiettivo è seguire l’andamento del servizio e riferire periodicamente gli aggiornamenti al Consiglio provinciale.