La rimozione di uno dei quattro lampioni di design collocati nella piazza antistante al Teatro civico di Porto San Giorgio ha aperto un confronto tra i cittadini. Il palo, installato nel 1992 al termine dei lavori curati dall’architetto Marco Dezzi Bardeschi, è stato tolto perché ritenuto pericolante e non è ancora stato sostituito.
Secondo le informazioni disponibili, la struttura sarebbe stata danneggiata dopo essere stata urtata da un camioncino durante alcune manovre. Gli operai comunali avrebbero quindi provveduto alla rimozione per ragioni di sicurezza. Il lampione, però, non è stato ricollocato nella sua posizione originaria, lasciando incompleta la composizione della piazza.
Il confronto tra i cittadini
La vicenda ha suscitato numerosi commenti sui social. Una parte dei residenti considera il lampione non soltanto un elemento dell’illuminazione pubblica, ma anche un oggetto legato alla storia della città e al progetto architettonico della piazza. Da qui le critiche all’amministrazione comunale, accusata di non aver informato con sufficiente chiarezza la cittadinanza sulle ragioni della rimozione.
Altri commentatori hanno invece ridimensionato la questione, richiamando le difficoltà che il Comune starebbe incontrando nel reperire una copia identica dell’elemento originale. Il confronto si è così concentrato anche sull’opportunità di attribuire un peso politico alla vicenda, oltre che sulle conseguenze estetiche lasciate dalla mancanza di uno dei quattro punti luce.
La possibile sostituzione
Stando a quanto emerso, l’amministrazione starebbe cercando una soluzione compatibile con il modello installato oltre trent’anni fa, ma la disponibilità di una copia identica non sarebbe semplice da verificare. Al momento non vengono indicati tempi certi per il ripristino.
La ricollocazione del lampione viene auspicata da chi chiede di restituire simmetria alla piazza e di chiudere il confronto nato online. Resta, tuttavia, il tema della comunicazione pubblica, indicato da alcuni cittadini come l’aspetto più problematico dell’intera vicenda.