Porto San Giorgio si prepara a una nuova stagione teatrale costruita attorno alla scrittura e alla drammaturgia contemporanea. Il programma, illustrato dal direttore artistico Stefano Tosoni, comprende otto appuntamenti e propone un equilibrio tra leggerezza, ironia e temi legati alla società e alle relazioni personali.
Il percorso del teatro, ha spiegato Tosoni, è cambiato nel tempo. Nelle prime stagioni l’offerta era maggiormente orientata verso la comicità, mentre negli anni la proposta si è spostata verso testi più specificamente teatrali, senza rinunciare alla capacità di intrattenere. L’obiettivo dichiarato è individuare opere in grado di distinguere il cartellone di Porto San Giorgio rispetto alle altre proposte del territorio.
Tradizione e temi del presente
L’apertura è fissata per venerdì 30 ottobre con Corrado Tedeschi, protagonista di una commedia francese basata su equivoci e contrattempi. Si tratta di un avvio nel segno della tradizione, considerato dalla direzione artistica un’eccezione rispetto a un programma prevalentemente rivolto alla drammaturgia più recente.
Tra gli appuntamenti successivi figura Francesco Mandelli, impegnato in un testo collegato alla vicenda di Baby Reindeer, diventata nota anche attraverso la serie Netflix. La storia racconta il rapporto tra un cameriere e una cliente, che si trasforma progressivamente in un legame morboso. Il lavoro è tradotto da Massimiliano Farau e diretto da Francesco Frangipane.
Il 13 gennaio sarà la volta di Veronica Pivetti e Anselmo Luigi con L’inferiorità mentale della donna. Lo spettacolo ripercorre le teorie che, nel corso della storia, hanno cercato di sostenere l’inferiorità femminile attraverso presunte basi scientifiche, affrontando il tema con l’ironia dell’interpretazione di Pivetti.
Il 7 febbraio è in programma Terzo tempo, testo di Lidia Ravera e produzione del Franco Parenti. Al centro ci sono una coppia e il tempo trascorso insieme, con silenzi, contraddizioni, tenerezze e bisogni che riaffiorano dopo molti anni. Il 28 febbraio, invece, arriverà Quando scende la notte, nuova produzione con Stefania Rocca e Franco Castellano, tratta da un testo di un autore britannico di origine pakistana.
Gli ultimi appuntamenti
Il cartellone comprende anche Bar sotto il mare, tratto dal teatro di Stefano Benni e proposto dopo la scomparsa dello scrittore. Antonio Ornano darà voce alle storie, affiancato da Gaia Elisa Rossi, attrice, performer, illusionista e ballerina, che contribuirà alla componente scenica e spettacolare della serata.
A chiudere la stagione sarà Andrea Pennacchi con Una piccola Odissea, un ritorno atteso sul palcoscenico di Porto San Giorgio dopo precedenti rinvii legati agli impegni televisivi dell’attore. Lo spettacolo ruota attorno al rapporto di Pennacchi con l’Odissea, uno dei grandi racconti della cultura occidentale, accompagnato dalla musica.
Il filo conduttore indicato da Tosoni è la centralità della scrittura. La selezione è stata sviluppata anche attraverso il confronto con professionisti che operano nell’ambito dell’Amat e punta a costruire un’identità riconoscibile per il teatro. La scelta, ha sottolineato il direttore artistico, non guarda necessariamente al titolo più noto, ma a storie capaci di lasciare un segno nel pubblico.