Cinque edifici scolastici di Fermo sono stati ammessi ai contributi del Conto Termico 3.0, il programma gestito dal GSE, Gestore dei Servizi Energetici, per sostenere interventi di miglioramento energetico. Le risorse assegnate ammontano complessivamente a 884.798,56 euro e copriranno opere in scuole primarie, dell’infanzia e secondarie di primo grado.
Gli interventi previsti
Alla Scuola Primaria e dell’Infanzia di Ponte Ete sono destinati 154.153,37 euro per la sostituzione degli infissi, l’installazione di sistemi ombreggianti e il cambio della caldaia. Gli stessi lavori sono previsti alla Scuola Primaria Tirassegno, con un finanziamento di 149.459,54 euro, e alla Scuola Primaria Monaldi, dove il contributo ammonta a 138.418,10 euro.
Il finanziamento più consistente riguarda la Scuola Primaria e dell’Infanzia San Tommaso: 332.377,26 euro saranno utilizzati per realizzare un isolamento termico a cappotto, sostituire gli infissi, installare sistemi ombreggianti e rinnovare la caldaia. Alla Scuola Secondaria di primo grado di Capodarco sono stati assegnati 110.390,29 euro per la sostituzione degli infissi e degli impianti di climatizzazione ibridi invernali con sistemi a pompa di calore.
Tempi e iter amministrativo
Il programma prevede contributi a fondo perduto fino al 65% della spesa per i privati e fino al 100% per gli edifici pubblici, comprese scuole e ospedali. Per gli interventi ammessi a Fermo, l’avvio dei lavori dovrà avvenire entro 18 mesi dalla data di accettazione della prenotazione, altrimenti il contributo rischia di decadere.
Le richieste del Comune sono state accompagnate dalle diagnosi energetiche aggiornate degli edifici interessati. I documenti, predisposti dai tecnici, sono stati approvati dalla Giunta comunale con una presa d’atto del 7 agosto 2026, che ha consentito di completare l’iter e assumere l’impegno per l’esecuzione dei singoli interventi. Il responsabile comunale del progetto è l’ingegnere Francesco Orsini.
Il sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, ha definito il finanziamento un’opportunità per ammodernare le strutture e migliorare le condizioni degli ambienti scolastici. L’assessora ai Lavori pubblici, Mariantonietta Di Felice, ha sottolineato che gli interventi potranno contribuire a ridurre i costi di gestione e a migliorare il comfort per studenti e personale.