Consiglio comunale

A Fermo il centrodestra propone regole per i bivacchi

L’ordine del giorno chiede controlli, un’area temporanea e più agenti dopo le segnalazioni estive nei quartieri costieri

A Fermo il centrodestra propone regole per i bivacchi

Il centrodestra di Fermo ha presentato in Consiglio comunale un ordine del giorno dedicato alla gestione delle presenze di gruppi nomadi, con l’obiettivo dichiarato di individuare una soluzione strutturale. Il documento invita ad affrontare il tema senza pregiudizi, ma anche senza sottovalutare le segnalazioni arrivate durante l’estate, in particolare nei quartieri di San Tommaso e Lido Tre Archi.

Tra gli episodi richiamati viene citata l’interruzione, il 13 giugno, di una funzione religiosa nella chiesa di San Tommaso di Canterbury da parte di circa cinquanta persone di origine romanì, secondo quanto riferito dai giornali locali. Il documento parla inoltre di chiamate frequenti da parte di residenti e turisti alla Polizia Locale e alle altre forze dell’ordine per schiamazzi, bivacchi e comportamenti ritenuti non rispettosi delle norme di decoro.

Il richiamo al rispetto delle regole

Nel testo viene però precisato che il fenomeno, per quanto emerso, non avrebbe avuto un impatto particolarmente rilevante sulla sicurezza pubblica né un legame significativo con reati commessi ai danni dei cittadini. La preoccupazione espressa riguarda soprattutto il rischio di un aumento della tensione tra i gruppi presenti e la popolazione residente, un clima che la politica locale dovrebbe contribuire a prevenire attraverso regole chiare e interventi equilibrati.

L’ordine del giorno richiama il dialogo e il rispetto tra popoli e culture, sostenendo al tempo stesso la necessità di far rispettare le disposizioni vigenti. Tra i comportamenti contestati viene indicato l’uso di docce pubbliche sulle spiagge libere con saponi e bagnoschiuma, ritenuto dagli estensori dannoso per l’ambiente. Vengono inoltre segnalati gli schiamazzi e l’occupazione di aree frequentate da minori e turisti, considerati incompatibili con il decoro di una località balneare.

Le proposte avanzate

Le misure suggerite comprendono lo sgombero dei bivacchi quando non rispettano le norme, la chiusura dei varchi di accesso ai caravan nei punti ritenuti più critici e la possibile creazione di un’area di sosta temporanea. L’accesso, secondo la proposta, dovrebbe essere subordinato al rispetto della legge e al pagamento almeno delle utenze. L’obiettivo indicato è favorire condizioni di convivenza, evitando sia atteggiamenti intolleranti sia approcci ritenuti troppo permissivi.

Il centrodestra torna infine a chiedere un rafforzamento dell’organico della Polizia Locale e critica l’azione dell’amministrazione comunale, rivolgendosi anche all’assessore Mauro Torresi. Nel documento si sostiene la necessità di una maggiore capacità di confronto sulle forme di cooperazione tra Stato ed enti locali per la vivibilità urbana e la prevenzione della criminalità. La minoranza accusa l’amministrazione di avere una visione limitata e ribadisce che, a suo giudizio, i problemi vadano affrontati con apertura e confronto, ma anche con interventi concreti.