Cerimonia religiosa

A Fermo San Matteo, il ricordo delle Fiamme Gialle cadute

L’arcivescovo Rocco Pennacchio ha officiato nella cripta del Duomo, presenti rappresentanti istituzionali e militari

A Fermo San Matteo, il ricordo delle Fiamme Gialle cadute

La Guardia di Finanza di Fermo ha celebrato la ricorrenza di San Matteo, patrono del Corpo, con una Santa Messa nella cripta della Cattedrale. La funzione è stata officiata dall’arcivescovo metropolita Rocco Pennacchio.

Alla celebrazione hanno preso parte le autorità civili e militari della provincia, insieme a finanzieri in servizio e in congedo. Presenti anche alcuni rappresentanti delle associazioni professionali a carattere sindacale tra i militari della Guardia di Finanza.

Il richiamo al servizio

Al termine della funzione, il comandante provinciale Vittorio Angelini ha rivolto un ringraziamento alle autorità e a tutti gli intervenuti. Nel suo intervento ha richiamato i finanzieri fermani all’impegno nello svolgimento delle funzioni di polizia economico-finanziaria, sottolineando l’importanza di operare con responsabilità e sobrietà.

Il comandante ha inoltre ricordato il valore sociale dell’attività svolta dal Corpo. Un pensiero commosso è stato dedicato alle Fiamme Gialle vittime del dovere, della criminalità organizzata e del terrorismo.

La celebrazione si è quindi conclusa nel segno della memoria e del riconoscimento per quanti hanno perso la vita nell’adempimento del proprio servizio.