L’AVIS di Fermo ha celebrato i primi 75 anni di attività con una giornata dedicata alla memoria dei donatori scomparsi, al riconoscimento dell’impegno dei volontari e al rapporto con la comunità cittadina. All’iniziativa hanno preso parte donatori, rappresentanti dell’associazione, autorità locali e delegazioni delle dieci contrade della Cavalcata dell’Assunta.
Il ricordo dei donatori
Il programma si è aperto con il ritrovo in piazza, alla presenza delle sezioni comunali dell’AVIS e delle istituzioni. È seguita la celebrazione della messa, durante la quale sono stati ricordati i donatori defunti. Al termine della funzione, il presidente dell’AVIS Fermo, Federico Palloni, ha letto la preghiera del donatore.
La commemorazione è proseguita al Parco del Girfalco, dove è stata deposta una corona in ricordo dei caduti. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, il presidente della Provincia di Fermo, Michele Ortenzi, il presidente dell’AVIS Marche, Daniele Raggetti, il vicepresidente dell’AVIS Marche, Giovanni Lanciotti, la consigliera nazionale AVIS, Maria Giannuario, Massimo Lauri e la presidente dell’AVIS provinciale di Fermo, Elena Simoni.
La premiazione dei volontari
Nel corso degli interventi è stato richiamato il valore della donazione di sangue come gesto di responsabilità verso la collettività e come contributo essenziale per il sistema sanitario. Alla cerimonia erano presenti anche un rappresentante e un tamburino per ciascuna delle dieci contrade della Cavalcata dell’Assunta, a sottolineare il legame tra l’associazione, le tradizioni cittadine e il territorio.
La giornata si è conclusa al ristorante Villa Elisabetta con un pranzo conviviale e con la premiazione dei donatori che hanno raggiunto importanti traguardi di generosità. Il momento ha dato spazio a quanti, nel tempo, hanno contribuito alle attività dell’associazione attraverso una partecipazione costante e volontaria.
Le celebrazioni hanno ripercorso il cammino compiuto dall’AVIS Fermo dalla fondazione, ribadendo il ruolo della donazione nella tutela della salute e nell’assistenza alle persone. L’associazione ha quindi confermato la volontà di proseguire il proprio impegno sul territorio, facendo leva sull’attività dei volontari e sulla partecipazione dei donatori.