Disagi pendolari

Nel Fermano trasporto scolastico caro e corse insufficienti

Rete Studenti Medi denuncia abbonamenti fino a 927 euro, mezzi pieni e attese legate alla settimana corta.

Nel Fermano trasporto scolastico caro e corse insufficienti

Con la ripresa delle lezioni, nel Fermano torna al centro la questione del trasporto pubblico scolastico. Famiglie e studenti segnalano costi elevati degli abbonamenti, un numero di corse giudicato insufficiente e disservizi che renderebbero più complicati gli spostamenti quotidiani verso gli istituti.

Secondo il tariffario di Trasfer, la società consortile che gestisce la mobilità urbana ed extraurbana nella provincia, gli abbonamenti annuali variano dai 225 euro della tratta più breve ai 927 euro previsti per quella con la maggiore percorrenza. La spesa media indicata per uno studente è di circa 585,50 euro all’anno. Per i nuclei familiari con un ISEE inferiore a 13.000 euro è prevista una riduzione del 50%, ritenuta però non sufficiente a sostenere l’intera platea degli utenti.

Le contestazioni degli studenti

A intervenire sulla vicenda è Emanuele Fenni, a nome della Rete Studenti Medi Fermo. L’organizzazione sostiene che il problema si protragga da anni e chiede che il diritto alla mobilità venga considerato parte integrante del diritto allo studio. L’obiettivo dichiarato è riportare nel confronto pubblico le esigenze di studentesse e studenti, con particolare attenzione all’accessibilità economica, alla sicurezza e all’efficienza del servizio.

Alle tariffe si aggiungono, secondo la Rete, diverse criticità operative. Tra queste vengono indicati i pullman sovraffollati, le corse ritenute insufficienti e i malfunzionamenti dell’app utilizzata per le informazioni sul servizio. Un ulteriore problema sarebbe legato alla cosiddetta settimana corta, adottata da diversi istituti: gli orari degli autobus non si sarebbero adeguati alla nuova organizzazione delle lezioni, costringendo alcuni ragazzi a rimanere alle fermate anche per ore dopo l’uscita da scuola.

Assemblee e lettera a Trasfer

Per raccogliere segnalazioni e testimonianze, la Rete Studenti Medi ha promosso un ciclo di assemblee pubbliche. Il primo appuntamento è previsto per venerdì 18. Dalle discussioni dovrebbe nascere un documento condiviso da trasformare in una lettera aperta indirizzata ai vertici di Trasfer.

La richiesta degli studenti è avviare un confronto formale per individuare soluzioni ai problemi segnalati. Nel Fermano, dove gli autobus rappresentano per molti ragazzi il principale collegamento con le scuole, l’organizzazione del servizio incide direttamente sulla possibilità di raggiungere le lezioni con tempi e costi sostenibili.