Dati giudiziari

Nelle Marche calano le cause civili: Fermo a -33,1%

Il distretto di Ancona passa da 7.445 a 2.801 procedimenti tra 2014 e 2024; Pesaro cresce nell’ultimo anno.

Nelle Marche calano le cause civili: Fermo a -33,1%

La giustizia civile nelle Marche ha ridotto di oltre il 62% il numero dei procedimenti pendenti nell’ultimo decennio. Nel distretto della Corte d’Appello di Ancona, le cause aperte sono passate da 7.445 nel 2014 a 2.801 nel 2024, con una diminuzione complessiva del 62,4%.

Il dato emerge da un’analisi dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa, realizzata sulla base di una rielaborazione dei dati del Ministero della Giustizia relativi ai procedimenti civili e agli indicatori di efficienza degli uffici giudiziari. La riduzione registrata nel distretto marchigiano risulta superiore a quella di numerosi altri distretti italiani.

Le performance dei tribunali

Il confronto tra i singoli tribunali evidenzia risultati generalmente migliori rispetto alla media nazionale, che nello stesso periodo ha registrato una riduzione delle pendenze di circa il 30%. Il risultato più marcato è quello del Tribunale di Ascoli Piceno, passato da 10.947 a 5.113 procedimenti, con un calo del 53,3%.

Seguono il Tribunale di Macerata, che ha ridotto lo stock da 13.801 a 8.053 fascicoli, pari al 41,7%, e quello di Pesaro, passato da 8.901 a 5.681 procedimenti, con una diminuzione del 36,2%. Anche il Tribunale di Fermo ha registrato un miglioramento, scendendo da 8.409 a 5.623 procedimenti pendenti, per una riduzione del 33,1%.

Più contenuto il calo del Tribunale di Ancona, che ha portato le pendenze da 18.124 a 13.273 fascicoli, con una diminuzione del 26,8%. Il Tribunale di Urbino è passato invece da 3.717 a 2.805 procedimenti, segnando una riduzione del 24,5%.

L’andamento dell’ultimo anno

Il quadro presenta tuttavia una differenza nell’ultimo anno osservato. Mentre gli altri tribunali marchigiani hanno continuato a ridurre l’arretrato o lo hanno mantenuto stabile, Pesaro ha registrato un aumento delle pendenze: da 5.471 procedimenti nel 2023 a 5.681 nel 2024, con una crescita del 3,8%.

Nel complesso, l’analisi descrive un miglioramento della capacità di smaltimento dei procedimenti civili nelle Marche rispetto a dieci anni fa, con variazioni significative tra i diversi uffici giudiziari e un andamento non uniforme nell’ultimo periodo.