Cesare Tirabasso, cuoco originario di Montappone e autore di tre volumi dedicati all’arte gastronomica, sarà al centro dell’iniziativa promossa dall’Accademia italiana della cucina. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di riscoprire il contributo di una figura considerata di primo piano nella storia della cucina nazionale, tutelare la tradizione e coinvolgere le realtà del territorio marchigiano.
Un percorso tra Marche ed estero
Tirabasso lavorò a Macerata, Camerino e Fermo, prima di maturare ulteriori esperienze professionali all’estero, a bordo di navi da crociera. Morì a Roma nel 1968. La sua attività non si limitò alla cucina praticata: fu anche autore di pubblicazioni destinate a raccogliere ricette, riflessioni e indicazioni sul rapporto tra alimentazione e benessere.
Tra le opere più note figura La gioia del focolare, recentemente ristampata. Il volume supera le 500 pagine e raccoglie circa 1.400 ricette. Secondo la lettura proposta dagli organizzatori, alcune preparazioni testimoniano il passaggio dalla cucina aristocratica a un modello borghese, più semplice e accessibile, destinato a una diffusione più ampia e interpretabile come espressione di una cucina nazionale.
Il convegno al teatro comunale
Il 24 settembre, alle 16.30, il teatro comunale ospiterà un convegno aperto al pubblico. Il programma prevede un’intervista impossibile realizzata da Carla Chiaramoni, nei panni dell’intervistatrice, con Cesare Tirabasso interpretato da Hermas Ercoli. A seguire si terrà una tavola rotonda moderata da Leonardo Seghetti, con la partecipazione del professor Silvio Cardinali dell’Università politecnica delle Marche, di Fabio Renzi, segretario generale di Symbola, del giornalista Antonio Attorre e di Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale.
Nel corso dell’iniziativa sarà affrontato anche il legame indicato da Tirabasso tra alimentazione e salute. Fabio Torresi, delegato dell’Accademia italiana della cucina di Fermo, ha sottolineato come nei suoi libri il cuoco marchigiano collegasse il benessere alla scelta degli alimenti, alla loro combinazione e alla sequenza con cui vengono consumati, proponendo indicazioni ritenute ancora attuali.
La giornata proseguirà alle 20.30 con A cena con Tirabasso, ospitata a villa Bonaparte. Il menù sarà curato da Ugo Bellesi. L’iniziativa è stata presentata anche come un’occasione di collaborazione tra amministrazioni e soggetti del territorio. Simone Capriotti, per Cdp Marche sud, l’ha definita una sfida per l’area, auspicando l’avvio di un percorso più ampio.
Il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini ha evidenziato l’importanza di raccontare la vicenda di Tirabasso attraverso un lavoro comune tra i Comuni. Il primo cittadino di Montappone Amerino Clementi ha richiamato il valore dell’opera lasciata dal cuoco, mentre l’assessore alla Cultura di Porto San Giorgio Carlotta Lanciotti ha ricordato il sostegno della Regione e delle principali realtà territoriali coinvolte nel progetto.